
Il nome di ChevronWP7 sarà probabilmente noto a chi ha seguito sin dall’esordio le vicende delle piattaforma Windows Phone. Il team di sviluppatori di ChevronWP7 per molti ha rappresentato la speranza di far venir meno i limiti imposti da Microsoft alla sua piattaforma mobile. A ChevronWP7 va il merito non solo di aver rilasciato per primi i tool per sbloccare i device basati sul sistema operativo di Microsoft, ma anche di aver instaurato con la casa di Redmond un dialogo costruttivo, facendo da tramite tra l’azienda e la community di sviluppatori indipendenti.
Frutto della collaborazione con Microsoft è stato ChevronWP7 Labs, un banco di prova per valutare se, offrendo agli aspiranti sviluppatori di applicazioni dedicate alla piattaforma Windows Phone la possibilità di sbloccare il device a prezzi più contenuti rispetto a quelli praticati da Microsoft, si sarebbe incentivato lo sviluppo di homebrew e app. Il team, purtroppo, ha deciso di porre fine all’esperimento, dandone annuncio nella giornata di ieri.
Le implicazioni pratiche del recente annuncio sono sintetizzabili nei seguenti punti:
-I device Windows Phone che sono stati sbloccati utilizzando il tool di ChevronWP7 verranno saranno ri-bloccati entro 120 giorni (calcolati dal 13 aprile scorso)
-Gli utenti che hanno acquistato il tool di blocco di ChevronWP7 hanno diritto a richiedere entro 60 giorni (calcolati dal 13 aprile scorso) l’ammissione ad App Hub, il progetto ufficiale di Microsoft dedicato agli sviluppatori che mette a disposizione i tool di sviluppo dedicati anche a Windows Phone. Per farlo è possibile utilizzare lo stesso LiveID usato con ChevronWP7 e collegarsi a questo indirizzo. Il rimborso del prezzo per aderire ad App Hub verrà effettuato successivamente da Microsoft. Ulteriori informazioni sulle modalità di funzionamento del meccanismo di rimborso possono essere consultate collegandosi QUI.
Il team di ChevronWP7 non nasconde le motivazioni che hanno portato alla chiusura del progetto. Purtroppo, il riscontro dato dagli aspiranti sviluppatori è stato inferiore alle attese. Il tool è stato impiegato in larga parte per effettuare il side-loading delle applicazioni, molto meno per fini produttivi. Il tool di ChevronWP7 veniva proposto al prezzo di 10 dollari, a fronte dei 100 dollari necessari per l’adesione annuale ad App Hub.
ChevronWP7 non si arrende e rende noto che continuerà a valutare insieme a Microsoft altre forme per incentivare lo sviluppo di homebrew. Al momento la community di sviluppatori non ha dato, purtroppo, un segnale positivo.
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