Cooler Master, società leader nel settore della dissipazione, alimentazione e nella costruzione di case (chi non conosce il famoso Stacker?), ha da poco lanciato una nuova linea di prodotti interamente dedicata ai possessori di notebook e netbook, chiamata Choixx. Oggi analizziamo il loro Air Trough Stash, un prodotto innovativo che offre anche la possibilità di espandere il sistema di archiviazione dati del proprio laptop, integrando uno slot per Hdd S-ATA.

Cooler Master, società leader nel settore della dissipazione, alimentazione e nella costruzione di case (chi non conosce il famoso Stacker?), ha da poco lanciato una nuova linea di prodotti interamente dedicata ai possessori di notebook e netbook, chiamata Choixx. Oggi analizziamo il loro Air Trough Stash, un prodotto innovativo che offre anche la possibilità di espandere il sistema di archiviazione dati del proprio laptop, integrando uno slot per Hdd S-ATA.

Ecco le principali caratterisitche di questo dispositivo :
- Materiale : Plastica e Gomma
- Dimensioni : 230 x 320 x 50mm
- Peso : 590g
- Ventola : 80 x 15mm
- Colore : Nero, Bianco
- Compatibilità : Compatibile con Notebook da 12” a 15”
Unboxing e Descrizione


La confezione è molto semplice, si tratta di un box in plastica rigida trasparente, la sua forma ricorda vagamente una valigetta, al suo interno oltre all’Air Through Stash si trovano un cavo USB per l’alimentazione da collegare al nostro notebook, quattro piedini in gomma da sistemare alla base del dispositivo per stabilizzarlo, il manuale con le istruzioni.


Il prodotto è realizzato interamente in plastica e gomma di buona fattura, non si sentono infatti scricchiolii durante il suo utilizzo, il modello che vi presentiamo è nella colorazione bianca (C-HL04-WP), in alternativa si può scegliere in quella nera (C-HL04-KP).
Nella parte centrale si nota la griglia posizionata sopra la ventola da 80mm, che risulta essere molto silenziosa durante il suo utilizzo.

Sulla parete posteriore dell’Air Through troviamo tre porte USB supplementari, utili per espandere le connessioni con altri dispositivi al nostro portatile, qui infatti possiamo connettere un cellulare oppure un lettore mp3, con la possibilità di ricaricarli durante l’utilizzo del notebook. Per alimentare la ventola e l’hard disk si collega l’apposito cavo alla presa mini USB del Pad e la si collega ad una porta USB del notebook, che fornirà la corrente necessaria per farli funzionare. Con questa soluzione il massimo di corrente erogabile dal dispositivo è di 1000 mAH (1A), se ci sono troppe periferiche USB collegate e si supera questo limite è possibile alimentare l’Air Through tramite un adattatore di rete (opzionale), semplicemente sfruttando il connettore posizionato vicino alla presa mini USB. Per fare un esempio pratico dobbiamo considerare che un hard disk esterno richiede 500 mAH, quindi se ne colleghiamo due e accendiamo la ventola andiamo a compromettere il suo funzionamento, superando il limite di 1000 mAH.

Sul lato alla destra della ventola troviamo il pulsante di accensione della ventola e un led, che segnala il trasferimento dei dati tra il notebook e l’hard disk esterno (luce di colore arancio lampeggiante) e lo stato della ventola (luce verde fissa quando è in funzione).



La vera novità di questo prodotto risiede nella possibilità di utilizzarlo come hard disk esterno semplicemente installando al suo interno un hard disk da 2,5” Sata II (fino a 500Gb), la sua compatibilità si estende anche con le unità a stato solido SSD Sata.
L’installazione del disco è estremamente semplice e non richiede nessun tipo di attrezzo, una volta sistemato nel vano basta collegarlo al notebook tramite il cavo, viene rilevato immediatamente senza dover installare alcun driver. Il trasferimento dei dati viene indicato dall’apposito led tramite una luce arancione che lampeggia in base al traffico dei dati.


Il dispositivo è compatibile con i notebook da 12" fino a 15" e tutti i netbook attualmente sul mercato, nel mio caso lo ho utilizzato accoppiato ad un EeePC 901 Go da 8,9”.

Ho riscontrato invece problemi di alloggiamento con un Acer Aspire 1694, che essendo un notebook con schermo da 15,4” non viene supportato perfettamente dal dispositivo, un vero peccato, perché la maggior parte dei notebook odierni in realtà sono in formato widescreen, quindi i 15” aumentano a 15,4” e 15,6”.
Test

Il test delle temperature è stato effettuato su un HP DV1250, notebook da 14” con processore Pentium M725 e hard disk Hitachi da 80 Gb (4200 rpm).
Per mantenere il sistema sotto stress ho utilizzato utilizzato Permormance Test 7, questo è stato lanciato più volte per mantenere il notebook costantemente sotto carico.
Il sistema operativo installato è Windows XP Home Edition SP3, il software per rilevare le temperature è Speed Fan 4.39.
Le misurazioni si dividono in due categorie principali, quelle per la CPU e quella per l’Hard Disk, queste a loro volta vengono suddivise in tre step : Idle (pc appena acceso), Full Load (pc sotto sforzo, con cpu al 100%) e Idle dopo i test (per verificare lo smaltimento del calore una volta terminato il bench).
Come possiamo notare la CPU in Idle non ha nessun beneficio tra l’utilizzo con la ventola accesa rispetto a quando è spenta, la situazione cambia quando è sotto sforzo, ci sono 4°C di differenza a favore della ventilazione attiva. Subito dopo il test la temperatura di esercizio si abbassa, rimanendo comunque molto al di sopra dei valori iniziali, e sempre a favore della ventola attivata.
Minime invece le differenze sulle misurazioni dell’hard disk, ci sono 2°C di scarto in Full Load, le temperature dopo il test si sono assestate e non ci sono state variazioni immediate.
I risultati naturalmente possono variare a seconda del notebook utilizzato, in base alla distribuzione dei componenti al suo interno e soprattutto al livello di pulizia della polvere nelle varie griglie di aereazione poste nella sua parte inferiore.

Segnalo un piccolo inconveniente che ho rilevato utilizzando questo notebook, legato alla distanza tra le sue porte USB, in questo caso infati sono disposte molto distanti tra loro sulla scocca del portatile, in questa situazione ho dovuto rinunciare al secondo connettore del cavo, perchè troppo corto.
Conclusioni

Il Choiix Air Through Stash si è dimostrato un prodotto molto interessante e valido, la possibilità di funzionare come hard disk esterno aggiunge dei punti preziosi sulla nostra valutazione finale, questo infatti permette di non utilizzare ulteriori periferiche di backup, raggruppando tutto in modo ordinato in un unico blocco. Ho potuto apprezzare questa sua peculiarità accoppiandolo al mio EeePC 901 Go, che di serie monta una unità disco allo stato solido (SSD) da 16 Gbyte, che, considerando le dimensioni dei file multimediali odierni, si riempie in poco tempo.
La ventola da 80 mm è molto silenziosa, la sua efficienza và però valutata in base alla predisposizione delle griglie di areazione del proprio notebook , se queste sono assenti non otterremo nessun beneficio dal suo funzionamento.
Il prezzo indicativo per il suo acquisto è di 24€, molto contenuto se consideriamo quello che offre.
Pro - Ventola da 80mm molto silenziosa
- 3 porte USB
- Possibilità di alimentazione sia con porte USB che con adattatore di rete supplementare
- Non servono attrezzi per installare gli hard disk
- Non richiede driver per il funzionamento degli hard disk
Contro- Impossibilità di usarlo con notebook dotati di schermo da 15,4” e 15,6”
- Si possono installare hard disk da 2,5” con capacità massima fino a 500Gb
- Il cavo in dotazione può risultare corto su determinati notebook
Ringraziamo CoolerMaster Italia e Choiix per averci fornito il sample di questo articolo.


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